Si avvicina sempre di più la 56esima edizione del Carnevale di Diano Marina. Riviera Time vi aveva già svelato i temi dei carri allegorici realizzati al Capannone del Sorriso della Famia Dianese.
Questa mattina nel Comune della città degli aranci è stato svelato il programma definitivo alla presenza del sindaco Cristiano Za Garibaldi, del consigliere Gianluca Gramondo, dell’assessore Luca Spandre, del presidente della Famia Dianese Roberto Sessa, della vicepresidente Emanuela Cerato e del segretario Valentino Gallo.
Carnevale di Diano Marina
I festeggiamenti si apriranno sabato 1 marzo alle 17.00 con la tradizionale sfilata del carro di Sciaratto, la mascotte del Carnevale, che darà il via alla manifestazione anticipando il concerto dei Divina in Piazza Martiri della Libertà.
Il divertimento proseguirà martedì 4 marzo con il Carnevale dei Bambini, un evento dedicato ai più piccoli che prenderà il via alle 15.30, sempre in Piazza Martiri della Libertà. L’appuntamento con il Carnevale dei Bambini si rinnoverà poi domenica 9 marzo alle 10.00, prima del grande evento clou: la sfilata dei carri allegorici. Domenica 9 marzo nel pomeriggio andrà in scena il momento più atteso: la spettacolare sfilata dei carri allegorici. Sette straordinari carri sfileranno per le vie della città, accompagnati da gruppi di sbandieratori, ballerine brasiliane e numerosi figuranti per un totale di circa 700 partecipanti in costume, che con i gruppi sui carri arrivano a più di 1.200 presenze mascherate.
Tra le novità di questa edizione, due ledwall posizionati in via Genala e in via Nizza per vedere le immagini della piazza e due attività collaterali a cura dei locali dianesi. Giovedì 7 marzo ‘Al Solito Posto’ si terrà il karaoke in maschera mentre venerdì 8 marzo la musica dal vivo sarà protagonista della serata di ‘No Name’, locale in cui verrà premiata la miglior maschera. La Banda Musicale Città di Diano Marina non aprirà la sfilata dei carri come di consueto ma si esibirà nella mattinata di domenica 9 marzo senza costumi di Carnevale, che purtroppo sono andati perduti nel recente incendio che ha distrutto la loro sede.
I carri del Carnevale
Ecco i carri protagonisti di questa 56esima edizione presentato oggi in occasione della conferenza stampa:
1. Sciaratto – accompagnato dall’animazione degli Sbandieratori e Musici “Rione Santa Caterina” e delle Isis Groove della scuola di Raffaella Furno.
2. Asterix e Obelix – realizzato dal gruppo “I Perdigiurni”, con l’animazione della Banda Canta Sciuscia e le ragazze pon pon.
3. Io penso positivo – carro ispirato alla celebre canzone di Jovanotti, creato dai “Sampeotti e Rebattabuse”, con il supporto del Gruppo Majorettes Torino Centro e dei Ciclostars.
4. Pikachu – a cura degli “Amixi de Sanbartumé”, con l’esuberante animazione di dieci ballerine brasiliane.
5. CarnevaliAMO – creato dai “Marmessi”, con la partecipazione degli sbandieratori del Sestiere Auriveu di Ventimiglia.
6. Inside Out 2 – ispirato al famoso film d’animazione e realizzato da “Quelli da SCIÜMAIA” con l’animazione di Fortunello e Marbella.
7. Carro palco, che arricchirà l’evento fornendo una colorata scenografia a Gianni Rossi, presentatore dell’evento.
Ogni carro è il risultato di mesi di lavoro e creatività, grazie all’impegno dell’associazione Famïa Dianese, attiva da oltre 55 anni, che oggi conta 164 soci. Il Capannone dei Sorrisi è infatti il cuore pulsante della creazione artistica di questi maestosi allestimenti, frutto della passione dei volontari e del supporto della comunità.
Le parole di Cristiano Za Garibaldi, Luca Spandre, Gianluca Gramondo ed Emanuela Cerato
“Un grande show organizzato da una delle nostre associazioni più storiche. La volontà di proseguire questa tradizione è sempre più presente e sempre più rinnovata, questo non può che farci piacere, fare ovviamente i complimenti alla Famia Dianese e essere a loro fianco e di supporto durante questo evento è un motivo in più di orgoglio”, ha esordito ai nostri microfoni il sindaco Cristiano Za Garibaldi.
“Dopo il successo delle scorse edizioni, per il quale rivolgiamo uno speciale ringraziamento alla Famïa Dianese”, aggiunge Luca Spandre, assessore al turismo, “ci aspettiamo un ottimo riscontro di pubblico per l’ormai celebre sfilata dei carri di domenica ma anche per le iniziative collaterali al Carnevale dianese. Crediamo molto nell’ampliamento dell’offerta turistica e siamo certi che il lavoro della comunità – sviluppato nelle tre diverse tappe, a partire da sabato 1 marzo – sarà premiato anche quest’anno con l’entusiasmo dei cittadini e dei turisti di tutte le età”.
“Un ringraziamento speciale va ai soci volontari della Famïa, che con passione e impegno contribuiscono a rendere possibile questo evento, realizzando in tempi brevi vere e proprie opere d’arte nel Capannone dei sorrisi”, ha concluso il consigliere alle manifestazioni Gianluca Gramondo. “Grazie a loro siamo riusciti a consolidare una manifestazione che ogni anno cresce in partecipazione e spettacolarità”.
“Anche quest’anno tanto lavoro e tanto impegno e tanta passione, motore trainante di questa associazione. Riteniamo il Carnebvale comunque una cosa importante, una bella cartolina che rappresenta Diano Marina e siamo contenti se riusciamo a fare felici i bambini e i dianesi e tutti quelli che vengono anche da fuori. Grande motivo di orgoglio“, ha concluso Emanuela Cerato, vicepresidente Famia Dianese.
L’evento, patrocinato dalla Regione Liguria e dal Comune di Diano Marina, continua a essere uno dei più seguiti della Liguria.
Le dichiarazioni di Marco Scajola
“Il Carnevale dianese è un grande classico delle manifestazioni liguri entrato, di diritto, nel cuore di migliaia di bambini e famiglie – dichiara l’assessore regionale Marco Scajola. – Rivolgo i miei complimenti al Comune di Diano Marina e alla Famïa Dianese per la grande organizzazione che sono certo, anche quest’anno, regalerà sorprese ed emozioni ai partecipanti. Come Regione Liguria sosteniamo da tempo, e continueremo a farlo anche nel 2025, questo tipo di iniziative che contribuiscono chiaramente alla valorizzazione di tutto il territorio”.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Za Garibaldi, Spandre, Gramondo e Cerato.