Con grande dispiacere, la BSO Orchestra Sinfonica della città di Bordighera comunica al proprio pubblico di appassionati che, durante la stagione estiva 2025, non si esibirà in alcun concerto.
La Bordighera Symphony Orchestra, che ha nome e marchio registrati, ha dovuto effettuare un cambio di gestione dell’associazione che la amministrava, affidandosi ora all’associazione Pergolesi di Vallecrosia, realtà con esperienza musicale pluridecennale sul territorio.
“Per una realtà come questa orchestra sinfonica, che non ha compensi mensili per i suoi professori, ma che ha come unica fonte di reddito i contributi speciali erogati dal Comune di Bordighera (che coprono solo parzialmente le spese dell’orchestra stessa) e la bigliettazione di alcuni suoi concerti, sostenere una nuova spesa per la creazione di una nuova associazione è un costo importante. Per questo motivo, ci siamo appoggiati all’associazione Pergolesi, che ha sede a Vallecrosia”, spiega l’associazione BSO.
“Questa nostra scelta ha portato a una situazione di stallo con l’amministrazione, la quale avrebbe preferito che l’orchestra fosse gestita da un’associazione con sede a Bordighera”, prosegue. “La vicenda si è di fatto conclusa ieri con la comunicazione ricevuta e firmata dall’assessore alle Manifestazioni, Melina Rodà, della quale riportiamo qui uno stralcio:
‘…Malgrado la chiusura dell’associazione culturale Orchestra Sinfonica Bordighera e tenuto conto, quindi, che i concerti si sarebbero svolti in collaborazione con un’altra associazione musicale non riconducibile alla BSO, si comunica con dispiacere che la proposta estiva non può essere accolta…’.
Con un senso di tristezza, quindi, prendiamo atto della decisione, dopo 11 anni di attività svolta, più di 70 concerti effettuati a Bordighera e in tutta la provincia, nonché due trasferte in Francia”.
L’impegno dei musicisti dell’orchestra e del suo direttore, il M° Massimo Dal Prà, stava attuando un programma che avrebbe potuto portare nuovi sviluppi al progetto, che a seguito di ciò verrà abbandonato.
“Sarà comunque anche un peccato non poter avere a Bordighera nessun progetto artistico proposto da associazioni che non abbiano sede nella città stessa”, conclude la Sinfonica.