Confesercenti provinciale consegnerĂ nelle mani del sindaco di Ventimiglia, una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, durante la visita di lunedì in cittĂ del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Abbiamo ritenuto necessario – interviene il presidente provinciale Confesercenti Ino Bonello – chiedere al Governo un ristoro economico a fronte di un lungo periodo di oltre trent’anni in cui subiamo forti disagi a causa dei continui flussi migratori che vedono Ventimiglia come meta fissa per chi vuole raggiungere la Francia e viene fermato alla barriera di confine. La nostra comunitĂ ha sopportato in modo dignitoso e con forte umanitĂ un fiume di persone, di donne e bambini disperati, di organizzazioni criminali che speculano sulla tratta di umani. Ha subito scene di violenza, di degrado, ha dovuto chiedere la militarizzazione del centro cittĂ con una massiccia presenza di forze dell’ordine. La città è stata ed è ancora oggi, al centro di una lunga e costante campagna mediatica nazionale e mondiale, dove Ventimiglia viene presentata come una cittĂ degradata, abbandonata, con persone accampate per strada o sugli scogli. Questa immagine fortemente negativa, ha inciso in modo pesante sulle attivitĂ economiche, causato dolore alla popolazione, con un disagio umano di una intera comunitĂ ”.
“Se a tutto ciò aggiungiamo lo scioglimento anticipato per mafia del Consiglio Comunale, le tragedie del crollo del Ponte Morandi con la conseguente necessitĂ di infiniti lavori decennali sulla rete autostradale che rendono di fatto impossibile raggiungere le cittĂ del Ponente ligure; i danni della tempesta Alex, che oltre a colpire molte aziende commerciali (alcune hanno dovuto chiudere definitivamente) e molti cittadini, ci hanno isolato con il Piemonte, il risultato finale è drammatico”, prosegue Confesercenti. “Un ventennio vissuto in una situazione generale difficile che ha visto lo Stato Italiano molto lontano, che ha lasciato la comunitĂ di Ventimiglia e del comprensorio, in solitudine a doversi arrangiare, senza aiuti seri o concreti a gestire tutte queste emergenze”.
“Oggi Confesercenti”, dichiara il segretario provinciale Sergio Scibilia, “in rappresentanza di molti imprenditori, a fronte di questa desolante situazione, crede che ci sia bisogno di un ‘riscatto’ con la possibilitĂ di prevedere uno stanziamento da parte del Governo Italiano di un ‘ristoro economico’”.
“Abbiamo chiesto al Governo un fondo a favore del Comune di Ventimiglia ad hoc:
- per la valorizzazione della nostra comunitĂ , a favore delle nostre aziende, da impegnare per una campagna massiccia di promozione della nostra destinazione turistica;
- un fondo per incentivare la mobilitĂ , l’arredo urbano e la rigenerazione urbana;
- nuovi fondi per rafforzare le attivitĂ culturali della nostra importante rete museale statale e civica (dal preistorico al Romano).
L’obiettivo è accrescere l’accessibilitĂ e la fruizione dell’offerta turistica, sostenere la creazione e lo sviluppo di nuovi itinerari e destinazioni turistiche, che valorizzino l’identitĂ territoriale e la vitalitĂ culturale di Ventimiglia. Bisogna riqualificare tramite nuove infrastrutture i quartieri e le zone urbane degradate”, conclude Confesercenti.