Sono intervenuti, con una nota stampa, il Sindaco di Taggia Mario Conio e il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri sull’incontro a Genova tra il Sindaco di Imperia Claudio Scajola e il governatore della Regione Giovanni Toti per la vicenda Rivieracqua.
“Apprendiamo dagli organi di stampa alcuni dettagli dell’incontro tenutosi a Genova tra il Sindaco del Comune di Imperia Claudio Scajola e il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
In tale incontro si sarebbe discusso delle difficili vicende del Golfo Dianese in merito alle problematiche di Rivieracqua e alle problematiche piĂą generali della stessa SocietĂ .
Tale incontro si era definito in una riunione tenutasi la scorsa settimana alla nostra presenza, all’interno degli uffici della Provincia.
L’obiettivo era di rendere partecipe e portare a conoscenza della Regione Liguria, tutte le difficoltĂ che la crisi societaria di Rivieracqua sta riversando sui vari comuni e sulla cittadinanza della nostra provincia.
L’ipotesi di inserire nella compagine sociale di Rivieracqua anche un socio privato in quota minoritaria, oggi è ancora tutta da valutare sia in termini di opportunitĂ , sia in termini di applicabilitĂ e correttezza.
Da parte nostra l’obiettivo primario è quello di giungere al consolidamento della SocietĂ Rivieracqua in modo che sia possibile fornire ai cittadini della provincia di Imperia un servizio all’altezza e sia possibile salvaguardare tutte le aziende del territorio che nel corso di questi anni hanno lavorato per Rivieracqua ed oggi si trovano in una drammatica crisi economica.
Rimaniamo quindi aperti a valutare ogni ipotesi nell’obiettivo però centrale di salvaguardare l’acqua come bene pubblico, così come i dettami del referendum pubblico del 2012, salvaguardare le aziende del territorio che tanto si sono spese per Rivieracqua e soprattutto, riuscire ad ottenere finalmente una societĂ che sappia fornire un servizio adeguato, che sappia fare investimenti sui nostri acquedotti e sui nostri depuratori che ogni giorno lamentano purtroppo danni e rotture”.