daniele la corte - agostino

Salvo Cacciatori” spegne 120 candeline. Rimangono accese le 3.000 ore di sole che scaldano Imperia. Il ristorante, che da oltre un secolo è simbolo della Liguria, festeggia il suo compleanno portando in libreria “Agostino”, il nuovo lavoro del giornalista e scrittore Daniele La Corte. L’opera, per i tipi dell’editore milanese “Bietti”, non è una biografia, ma un romanzo che prende spunto dalla nascita del “Cacciatori” nel 1905. Prima semplice trattoria, poi ristorante. In “Agostino” c’è la saga familiare dei Salvo, ma anche e soprattutto uno spaccato di storia locale, nazionale e internazionale. Il libro si muove tra persone, luoghi e fatti che hanno segnato momenti tragici e fantastici. Il racconto di La Corte prende in esame il periodo difficile del primo Novecento, mettendo in risalto il tortuoso percorso tra due guerre mondiali per giungere alla ricostruzione postbellica del 1945, seguita dal boom economico degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Agostino Salvo è il protagonista di questo romanzo che parla di sudore, di grandi fatiche e rischi, ma nello stesso tempo di grandi successi imprenditoriali.

“Grazie a Daniele La Corte, è stato possibile dare visibilità a veri pionieri dell’imprenditoria non solo imperiese. Il romanzo coglie, con dovizia di particolari, come con caparbietà si possa giungere al successo. Sfogliando le pagine di ‘Agostino’, rivedo un pezzo della vita, non solo della mia famiglia, ma di un intero territorio”, sottolinea Enrico Calvi, con il fratello Marco e mamma Angela, che evidenziano la volontà di portare avanti l’attività nata nel 1905 grazie all’intuito e alla grande forza di volontà dei bisnonni Luigiò e Angiola, che da Borgomaro, nella Valle Impero, partirono per aprire una trattoria sotto i portici che oggi si affacciano su piazza Dante.

“Quando l’amico Enrico e sua mamma Angela mi hanno proposto di realizzare qualcosa che permettesse di festeggiare i 120 anni del loro ‘Cacciatori’, rimasi per un attimo senza parole. Da una parte la soddisfazione della dimostrazione di stima, dall’altra l’evidente vuoto. Poi l’idea del romanzo”. Daniele La Corte, oggi al suo dodicesimo libro, ha messo insieme documenti e racconti per dar vita ad “Agostino”. Nell’opera si muovono personaggi storici come Benito Mussolini, Menotti Serrati, Nanollo Piana, ma anche esponenti del mondo della grande arte come Salvatore Dalì, Peynet, del bel canto con Maria Callas, del cinema con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni. In “Agostino” ci sono tutti gli ingredienti di una storia particolare nata in una piccola cucina, diventata poi itinerante in giro per l’Italia, per l’Europa e per il mondo. Ai tavoli di Agostino Salvo sedettero anche teste coronate, magnati dell’industria, armatori, ma anche persone semplici, forse quelle più “coccolate”.

La prima presentazione del libro sarà fatta venerdì 4 aprile alle ore 18 nel salone della biblioteca comunale “Leonardo Lagorio”, in piazza De Amicis a Imperia. L’appuntamento prevede la proiezione di un breve filmato realizzato e prodotto dal maestro Andrea Elena, che presenterà anche l’autore. Per i 120 anni del “Cacciatori”, il pittore Stefano Lubatti, ideatore de “Il concetto numerico”, racconterà il suo nuovo lavoro per farne poi omaggio alla famiglia Salvo-Calvi.