Delfini del Ponente

Un febbraio ricco di avvistamenti per i Delfini del Ponente, associazione nata nel febbraio 2020 con l’obiettivo della salvaguardia del mare e delle sue creature. Un gruppo di 7 giovani con competenze e background molto diversi ma uniti dal fine comune di salvaguardare la biodiversità del Ponente Ligure. Al tempo stesso la volontà di promuovere la conoscenza delle bellezze del nostro territorio.

Delfini del Ponente- Uscite invernali

“Il bello delle uscite invernali in Liguria? Poter monitorare i delfini con uno sfondo così: montagne innevate e la nostra base, Imperia!”, il commento dell’associazione dopo una delle prime uscite di monitoraggio di febbraio.

Oggi l’ultimo avvistamento di febbraio. “Al rientro dalla nostra uscita di ricerca un bel gruppo di circa 25 tursiopi ci aspettava praticamente all’imboccatura del porto. Li abbiamo monitorati raccogliendo sia dati sul comportamento che migliaia di foto per catalogarli tutti”.

“Tra le cose più interessanti dell’uscire in mare durante l’inverno c’è la possibilità di incontrare le mamme e i cuccioli nati nel corso dell’estate, che ormai hanno diversi mesi di età. Questo ci offre una straordinaria occasione per monitorare il loro tasso di sopravvivenza e analizzare il successo riproduttivo delle femmine nella nostra area di studio!”, hanno raccontato dopo un monitoraggio.

L’attività principale è la ricerca scientifica nelle acque del Ponente Ligure, volta a monitorare la presenza di cetacei e fauna marina. Tra i mammiferi marini vengono studiati, in particolare, la distribuzione dei delfini costieri, i tursiopi, e le interazioni con le attività umane al fine di evidenziare aree di importanza prioritaria per questa specie ed eventuali criticità.

“Spesso quando raccontiamo che è possibile avvistare i tursiopi da terra, chi ci ascolta ci guarda incredulo.. un avvistamento lo abbiamo proprio fatto così, osservando, casualmente, un delfino saltare a pochissima distanza dalle spiagge di Borgo Marina, Imperia. Come sempre il nostro consiglio è…occhi aperti!”, hanno svelato.

Un monitoraggio 365 giorni l’anno

Un monitoraggio 365 giorni l’anno, non solo nelle stagioni calde, che permette di mostrare la varietà della biodiversità nelle quattro stagioni. “Un aspetto davvero interessante è che la maggior parte delle volte sono delfini diversi da quelli avvistati in precedenza, il che ci indica che non sono sempre gli stessi a frequentare questa zona”.

Durante i monitoraggi non solo delfini ma anche uccelli marini: sula, berte minori e maggiori, cormorani, gabbiani corallini, pulcinella di mare, uccelli delle tempeste, beccapesci, sterna zampenere, fraticello, stercorario mezzano e labbo.

“Aprite gli occhi soprattutto dai moli e dalle passeggiate! Se avvistate delfini, chiamateci subito al 3534687707. In questo modo ci aiuterete a raccogliere dati fondamentali per i nostri studi e per la conservazione di questi incredibili animali marini”.

L’associazione è coordinata dal biologo Davide Ascheri (presidente), da Elena Fontanesi (vicepresidente), dalla biologa Andrea Carolina Pedrazzini e dai tanti volontari che collaborano.