Ieri pomeriggio Ăš stata accolta la prima famiglia di profughi ucraini in un alloggio di libero mercato di ARTE Imperia, lâAzienda Regionale Territoriale per lâEdilizia della provincia di Imperia. Lo comunicano il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e lâassessore regionale allâUrbanistica e allâEdilizia Marco Scajola.
Lâabitazione Ăš un immobile situato a Dolceacqua di edilizia residenziale sociale, che non rientra nelle graduatorie per lâassegnazione.
Dopo tre bandi andati deserti, ARTE Imperia, in accordo con Regione Liguria ha deciso di mettere questo alloggio ed altri sei a disposizione per accogliere i profughi ucraini.
âĂ stato un lavoro sinergico tra Regione, attraverso ARTE Imperia, Comune di Dolceacqua, per dare risposte concrete a famiglie di profughi in difficoltĂ â hanno detto il presidente Toti e lâassessore Scajola – con la massima attenzione alle esigenze del territorio. Gli alloggi messi a disposizione, infatti, non sono case popolari, ma di Edilizia Residenziale Sociale, i cui bandi sono andati deserti. Quindi, vista lâemergenza umanitaria in atto, abbiamo deciso di mettere a disposizione queste abitazioni non utilizzate, per le famiglie in fuga dalla guerra, perchĂ© nessuno deve rimanere indietro. Ringraziamo il Sindaco Fulvio Gazzola, la sua amministrazione, la Protezione Civile di Dolceacqua e ARTE Imperia per il lavoro svoltoâ.
âFelici di poter dare una aiuto ai profughi – ha concluso il sindaco di Dolceacqua Fulvio Gazzola – accogliendoli in abitazioni messe a disposizione dalla Regione. Un aiuto concreto per persone che stanno vivendo una situazione drammatica, lâamministrazione ha deciso, inoltre, di farsi carico delle spese. Vogliamo ringraziare per lâattenzione lâassessore regionale Marco Scajola , che si Ăš subito attivato, e ARTE Imperia e la Protezione Civile. Un lavoro di squadra per dare aiuti concreti a chi Ăš in difficoltĂ â.