In questo caldo pomeriggio a Diano Marina ha preso il via il World Folklore Festival in un crocevia di culture, suoni e colori.
World Folklore Festival
Prima una sfilata nel centro cittadino, dove gruppi folkloristici provenienti da ogni angolo del mondo hanno incantato il pubblico con i loro costumi tradizionali, vivaci e ricchi di storia. Una celebrazione della memoria collettiva, tramandata attraverso movimenti, tessuti, colori e melodie. La magia è poi proseguita sul palco del Molo delle Tartarughe dove si sono alternate spettacolari esibizioni di ballo, capaci di emozionare e avvicinare culture lontane. Presenti l’assessore Luca Spandre e il consigliere Gianluca Gramondo.
Le parole di Gianluca Gramondo
“In questa bellissima giornata di sole (tra poco pubblicheremo il calendario delle manifestazioni primaverili- estive) oggi a Diano Marina abbiamo l’appuntamento con il World Folklore Festival. Gruppi dall’Italia, oggi rappresentata dall‘Abruzzo, ma anche dall’Europa e da tutto il mondo. Ci sono stati alcuni problemi con delle nazionalità che non sono potute intervenire, che si scusano e che hanno mandato un saluto. Un pubblico già in maniche corte per questa manifestazione ormai tradizionale per Diano Marina con allegria, musica, balli e culture per la città“, ha commentato ai nostri microfoni Gianluca Gramondo, consigliere comunale con delega alle Manifestazioni.
Tra i gruppi protagonisti dell’edizione 2025 figurano:
Folklore Ensemble ‘Permeti’ – Albania
Dance Company of Balázs Gyôzö Reformed Secondary School – Ungheria
Coro Folcloristico ‘San Giusto Martire APS’ – Italia
Volkstanzgruppe Villach – Austria
North Coast Dance Company – Irlanda del Nord
KUD Njegos – Montenegro
Il festival porta con sé anche un importante impatto economico per la comunità dianese. I gruppi internazionali partecipanti soggiornano infatti presso le strutture alberghiere locali, contribuendo ad alimentare il turismo e l’economia cittadina in un periodo di bassa stagione.
L’evento è organizzato dall’agenzia turistica Liguria Travel, in collaborazione con The Academy of Applied Studies di Belgrado e il College of Tourism Department, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni popolari come patrimonio culturale condiviso e vivo.
Dopo il successo della giornata inaugurale, l’appuntamento è rinnovato per giovedì 10 aprile.
Nel video-servizio a inizio articolo le immagini dell’evento e le parole di Gianluca Gramondo.