Solidarietà Banda Musicale Diano Marina

Il 6 febbraio un incendio ha devastato la sede della Banda Musicale ‘Città di Diano Marina’, situata in via Lucus Bormani. Il rogo ha colpito duramente lo storico edificio, punto di riferimento per la musica e la cultura locale, lasciando sgomenti i cittadini e i membri della Banda.

Appena la notizia si è diffusa l’intero Golfo Dianese si è attivato per sostenere la Banda. “Al momento la Banda Musicale Città di Diano Marina sta facendo le prove nella sede della Banda di Imperia per lo spettacolo del 10 maggio al Teatro Cavour con ‘La Buona Novella’ di Fabrizio De André, insieme a David Riondino. Per i concerti estivi abbiamo provato nell’agriturismo Veggia Dian della Famiglia Mantello, ora proveremo al Teatro Concordia di Diano Castello“, ci ha raccontato il presidente Sandro Melotto.

Solidarietà da tutta la comunità

Ieri durante la conferenza stampa del Carnevale della città degli aranci, targato Famia Dianese, è stato annunciato che la Banda Musicale non aprirà la sfilata dei carri come di consueto. Tuttavia, si esibirà la mattina di domenica 9 marzo, seppur senza i costumi di Carnevale, andati distrutti nell’incendio. Durante il Carnevale sarà presente anche un stand con la possibilità per chiunque volesse di fare una donazione. La Famia Dianese, presieduta da Roberto Sessa, ha inoltre offerto alla Banda di svolgere le prove nel Capannone dei Sorrisi una volta terminato il Carnevale. Il Comune di Diano Marina si sta impegnando per permettere di ospitare la banda presso il Palazzo Muzio.

La Banda ha ricevuto sostegno anche dalla Arimondo srl, che ha donato 1.000 euro e avviato una raccolta fondi nei suoi supermercati. I clienti possono contribuire con un euro (o multipli) alla cassa. La raccolta proseguirà fino al 16 marzo.

Si ricorda che è attiva una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe con il titolo ‘Aiutiamo la Banda di Diano Marina’ per contribuire alla rinascita della sede della banda musicale e per ricomprare gli strumenti. Al momento sono stati raccolti oltre 9.000 euro.