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Questo pomeriggio a Sanremo, presso l’Hotel Lolli Palace, si è riunita l’assemblea degli associati della Federalberghi Confcommercio della provincia di Imperia, in un incontro coordinato dal presidente provinciale della Federalberghi, Davide Trevia.

Al centro dell’assemblea, che ha visto la partecipazione dell’assessore al Turismo della Regione Liguria, Luca Lombardi, sono state affrontate le tematiche di interesse e attualità del comparto alberghiero in vista della stagione estiva, strettamente legate allo sviluppo economico del settore e, più in generale, del territorio.

“Più di una struttura alberghiera su due è rappresentata da Federalberghi Confcommercio – dice il direttore provinciale della Confcommercio della provincia di Imperia, Luca Erba, a inizio riunione, rivolto all’assessore. – Numeri che danno una dimensione di quanto siamo una realtà radicata e strutturata che rivendica un posto primario di ascolto direttamente con lei e la Regione. Sappiamo che ci sono tante questioni impellenti: dalle concessioni demaniali alle bollette energetiche, il tema dell’abusivismo, tanti argomenti che meritano attenzione”.

“Vi ringrazio per questo incontro – introduce Lombardi. – Mi sento vicino a voi. Davide (Trevia) mi ha chiamato quasi subito dopo la mia elezione. Fu uno dei primi a complimentarsi. Provenendo da un mondo molto vicino, ho intenti abbastanza comuni a quelli che ho in qualità di assessore. In questo momento vi è la necessità di fare tutto, ma tutti assieme”.

Tanti i temi trattati nella seduta. Il primo affrontato, dall’assessore regionale, è quello relativo alle Destination Management Organisation (le cosiddette ‘DMO’).

“Noi abbiamo preso le concessioni gratuite dallo Stato – continua Lombardi su questo punto – per creare contenitori che potrebbero essere circa cinque. Lo Stato ha messo in circolo le DMS (Digital Management System) collegate alle Destination Management Organization, dove all’interno, per stringere, vi sono tutti i prodotti turistici provenienti da una determinata area. Abbiamo individuato quattro o cinque aree corrispondenti alle quattro province e una quinta che potrebbe nascere nel Tigullio, che ha, come sappiamo, una tipicità differente. Ovviamente abbiamo fissato standard di posti letto e tanti fattori che devono combinarsi e riempire il lato della DMO, che va poi inserita in un sistema di commercializzazione. Voi avete la possibilità di vendere i vostri prodotti su questa piattaforma. Noi abbiamo la DMS gratuita per tre anni: va riempita. Noi siamo la parte legislativa operativa, ma all’interno della DMO ci siete voi. Ci siamo rapportati con le Camere di Commercio. Da molto tempo si richiedevano tavoli operativi. Da qui a fine mese porteremo la delibera in giunta regionale. Ho chiesto di investire quattro milioni in questo sistema per poter dare una spinta. L’altra parte la devono fare le quattro/cinque aree che dovranno portare il prodotto nella DMS. È come una vetrina e-commerce. Sta poi a noi capire anche chi fra le cinque aree presenta più difficoltà per intervenire eventualmente ad aiutarle. Bisogna vedere quello che ognuno ha di buono e che può mettere a disposizione degli altri. Abbiamo mandato venti giorni fa una delibera in cui attendiamo risposta per sapere se quello che abbiamo programmato va bene o deve essere rivisto”.

L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi ha poi annunciato che dal 15 al 24 aprile 2025 sul portale ‘Bandi On Line’ di Filse i soggetti interessati potranno presentare la domanda per il bando relativo al contributo per la ristrutturazione delle strutture ricettive liguri. Scendendo nel dettaglio, si tratta della linea C del più ampio bando, su impulso del consigliere delegato allo Sviluppo Economico Alessio Piana, a valere sulle risorse del PR Fesr 2021-2027 per sostenere la produzione, lo sviluppo tecnologico, la competitività e l’occupazione delle micro, piccole e medie imprese.

“Al bando potranno partecipare micro, piccole e medie imprese che gestiscono attività ricettivo-alberghiere, incluse residenze turistico-alberghiere, locande, alberghi diffusi e condhotel”, spiega. “Saranno ammissibili interventi riguardanti progetti di realizzazione, ampliamento e riqualificazione delle strutture esistenti con un investimento minimo di 50mila euro. È previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento, fino a un massimo di 200mila euro. Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese turistiche liguri, che potranno così investire in interventi di qualità per rispondere meglio alle esigenze dei visitatori e rafforzare la competitività dell’intero comparto regionale. Stiamo lavorando ad un’estensione finanziaria delle risorse disponibili”.

Successivamente l’assessore ha risposto a una domanda riguardante il divario tra la provincia di Imperia e il Tigullio, chiedendo quali siano i fattori che lo determinano, considerando che quest’ultimo lavora su questi aspetti già da dieci anni.

“È importante capire quanto hanno camminato loro e quanto dobbiamo accelerare o diminuire noi la velocità in base ai progetti – dice Lombardi. – Nel Tigullio sono produttori seriali di progetti. Abbiamo offerto nell’ultima BIT di Milano cose accattivanti, offrendo prodotti differenti e uscendo un po’ dalla comfort zone, unendo l’incontro fra mare e borghi, importante nell’ambito della destagionalizzazione”.

Un altro tema pratico sollevato dagli albergatori è la mancanza di alloggi per il personale che arriva da fuori, suggerendo l’idea di creare delle foresterie, magari recuperando immobili in disuso. “Bisognerebbe – commenta Trevia – offrire la possibilità di dedicare appartamenti e un lato dell’hotel al personale. Ciò ci crea difficoltà a far sì che il personale possa essere trattato in modo qualitativo. La ricerca del personale sta mettendo in crisi la nostra struttura”.

“La Federalberghi Confcommercio, conscia della responsabilità data dal fatto di rappresentare oltre la metà delle strutture alberghiere della provincia di Imperia, soprattutto in vista della stagione estiva, prosegue e intensifica il suo lavoro per affrontare e risolvere le principali problematiche del comparto”, sottolinea Trevia. “In questo senso è fondamentale il rapporto diretto con enti locali e Regione. Sono grato all’assessore regionale Luca Lombardi che ancora una volta ha mostrato sensibilità e attenzione per la nostra categoria. L’annuncio dell’apertura del bando per le ristrutturazioni degli alberghi, con tre milioni di euro a disposizione, è un’importante boccata di ossigeno. La nostra collaborazione con la Regione proseguirà anche su temi fondamentali, quali le infrastrutture e delicati, quali l’abusivismo, le concessioni demaniali, i bonus per le assunzioni, che grazie al Patto per il turismo avranno un fondo di 5 milioni di euro, e ancora il caro bollette. Sul fronte delle infrastrutture l’assessore Lombardi ci ha portato notizie positive per la riapertura del Tenda almeno a senso unico alternato si spera nell’arco di pochi mesi. Sull’abusivismo, sono stati analizzati i problemi legati alla legislazione sugli sfratti, che fa propendere i proprietari di immobili per affitti brevi, piuttosto che a lungo termine e l’assessore ha anche sottolineato come le verifiche spettino ai Comuni, attraverso i Corpi di Polizia locale”.

Lombardi introduce poi una questione centrale, ossia il ‘Patto del Lavoro del Turismo‘.

“In 15 giorni abbiamo chiuso la trattativa coi sindacati per il Patto del Lavoro del Turismo. Interessati erano gli assessori Scajola e Ferro. Il Patto del Lavoro del Turismo si fa tra datore e lavoratore, attingendo a fondi europei per avvicinare la domanda all’offerta lavorativa. Inizialmente sembrava facile, poi abbiamo avuto difficoltà con la triplice sindacale perché volevano modifiche nella struttura del patto e alcune aree richiedevano di correre per attivare i contratti. La richiesta era di chiudere entro il 30 gennaio. Se avessi tardato di un giorno sarebbe stato impossibile attivare i patti del lavoro e avevamo fretta. Abbiamo dialogato con la triplice e le associazioni datoriali. Dopo 15 giorni abbiamo trovato la quadra alzando le ore minime da 24 a 28. La cifra individuata era di 5 milioni di partenza. In aggiunta abbiamo inserito altri 4 milioni. 9 milioni non sono pochi. Ho cercato immediatamente fondi e abbiamo soddisfatto tutte le richieste del 2024 di chi aveva chiesto aiuto dalla Regione. A breve, entro fine aprile, uscirà tutto e passerà tramite Filse”.

Nel corso della seduta, Lombardi ha inoltre tracciato più volte un ritratto del lavoratore del settore turistico, sottolineando che “nel campione di lavoratori c’erano tante donne single con figli a carico”.

La questione ha poi toccato il tema dei trasporti, di competenza dell’assessore Marco Scajola.

“Stiamo lavorando con Marco all’Espresso Riviera“, annuncia Lombardi. “Molti sceglierebbero il treno come mezzo di comunicazione e sui treni abbiamo una partita ampia”.

Infine, è stata affrontata la questione dell’abusivismo.

“Questa è una problematica notevole – termina Lombardi. – Mi è capitato di parlare con persone che affittano a breve termine per evitare problemi, ma che poi non sono riuscite a liberarsi di un inquilino. La normativa attuale non favorisce i proprietari. Per quanto riguarda i controlli, il Comune è obbligato per legge a verificarli su segnalazione”.

La seduta si è conclusa intorno alle 17.30.