La sezione e il gruppo consiliare della Lega Ventimiglia vogliono esplicitare il loro punto di vista sull’ordinanza del Sindaco Scullino che disciplina l’orario di somministrazione alimenti e bevande, oltre all’intrattenimento musicale fino alle 24.
“Riteniamo che l’ordinanza sia oltremodo restrittiva, per di piĂą in questo periodo di ripresa delle attivitĂ  economiche post Fase2: impedire a bar e ristoranti di somministrare alimenti e bevande dopo le 24 e imporre che l’intrattenimento musicale non vada oltre il medesimo orario (in centro fino alle 23) rischierebbe di aggravare ulteriormente la situazione economica per i nostri operatori del settore commerciale – scrivono”.

“Il Vicesindaco Bertolucci, delegato al turismo e alle manifestazioni, giĂ  ieri ha espresso, anche a nome della Lega, le sue perplessitĂ  al Sindaco – proseguono. Bisogna riuscire a contemperare le esigenze di tutela della sicurezza e il diritto al riposo per i nostri concittadini, con le esigenze economiche di chi è stato colpito duramente dalla crisi economica dovuta al Covid-19. Di piĂą, c’è da dare alla cittĂ  un’immagine turistica e non solo commerciale, questa è la sfida del futuro. 

Siamo certamente preoccupati per la sicurezza dei nostri concittadini, soprattutto vista la nuova ondata migratoria che le politiche scellerate del Governo nazionale stanno compiendo, con evidenti ripercussioni sulla cittĂ  di Ventimiglia, ma questo non può giustificare un coprifuoco indiscriminato ad inizio della stagione estiva.Servono invece piĂą uomini delle forze dell’ordine, piĂą controlli mirati, un’ incessante attivitĂ  di trasferimento fuori dalla cittĂ  di chi non ha titolo per starci, su questo aspettiamo e auspichiamo l’intervento del Governo. Riteniamo, pertanto, che il prima possibile si intervenga per far fronte alle criticitĂ  evidenziate da larga parte della cittadinanza, prime fra tutte le associazioni di categoria e gli operatori commerciali, tenendo presente che i locali che non rispettano le regole andranno sicuramente sanzionati, ma non a scapito di chi si è sempre attenuto fedelmente alle norme imposte dalle varie autoritĂ ”.