Il Consiglio di Stato, con un’ordinanza depositata oggi, ha respinto l’istanza cautelare presentata dalla Rai contro la sentenza del Tar della Liguria che impone al Comune di Sanremo di indire una gara per la gestione del Festival della Canzone Italiana. L’azienda di viale Mazzini aveva chiesto la sospensione dell’iter per la manifestazione di interesse in attesa della sentenza di merito, ma i giudici hanno ritenuto che la fissazione dell’udienza di merito, prevista per il 22 maggio 2025, escluda ragioni di periculum in mora. In altre parole, non ci sono motivi di un pregiudizio grave e irreparabile per la Rai che giustificherebbero l’adozione della misura cautelare richiesta.
La decisione della Quinta sezione del tribunale ha suscitato una pronta reazione da parte dell’amministrazione comunale sanremese: a seguito della sentenza è stata infatti convocata una riunione urgente presso Palazzo Bellevue, alla quale hanno partecipato il sindaco Alessandro Mager, l’assessore Alessandro Sindoni e gli avvocati del Comune di Sanremo. La discussione si è concentrata sulla strategia da adottare in vista dell’udienza del 22 maggio, che rappresenterĂ un momento cruciale per le sorti dei ricorsi presentati sia dalla Rai che dal Comune, in seguito alla sentenza del Tar.