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L’Olio Officina Festival sbarca in Liguria. Dopo le prime tredici edizioni, svoltesi a Milano, la manifestazione Ideata da Luigi Caricato e dedicata in tutte le sue forme all’olio ed alla valorizzazione del suo immaginario arriva per la prima volta in Liguria, in un’edizione ribattezzata ‘L’olio e il mare‘.

La rassegna si terrà al Porto Antico di Genova, presso il Centro Congressi Magazzini del Cotone, con ingresso libero fino a esaurimento posti (per accedere, sarà necessario entrare dal modulo 8, ai piani 2 e 3). L’evento avrà inizio oggi, 27 febbraio, e proseguirà fino al 1° marzo.

Il tema portante “L’olio e il mare” si declina anche in progetti innovativi, come la conservazione sottomarina degli oli, con i risultati della sperimentazione condotta da Jamin Portofino Underwater Wines in collaborazione con Olio Officina, con la regia di Antonello Maietta e la coltivazione degli olivi su piattaforme marine galleggianti, con piante che affonderanno le radici nell’acqua salina in modo da studiare il grado di resistenza alla salinità di diversi olivigni/cultivar. Una iniziativa dall’alto valore ecologico visto che gli olivi apporteranno un effetto benefico, contribuendo in parte a bonificare le acque dalla presenza di nitriti dovuti all’inquinamento dei mari per via dello sversamento di reflui.

La manifestazione offrirà tre giorni ricchi di appuntamenti ed eventi. Un fitto calendario di talk-show e conferenze – su economia, politica, design e packaging, cultura, moda, arte, letteratura – con l’intervento di ospiti di primo piano che da sempre assegnano a Olio Officina Festival un respiro culturale, oltre che colturale, con grande attenzione alle pratiche agronomiche: in un workshop dedicato si insegnerà, anche ai profani, a propagare gli alberi di olivo.

Olio Officina Festival 2025 celebra l’olio in tutte le sue forme, dal prodotto alla cultura che lo circonda. Passando fra incontri con esperti, eventi di degustazione e iniziative artistiche e di design, il festival si propone come momento di incontro per approfondire il legame tra l’olio e il mare, l’arte della produzione olearia e le innovazioni del settore, tra cultura, arte e approfondimenti dedicati al mondo dell’olio.

Perché gli oli del territorio non vengono ancora valorizzati come dovrebbero? Questa domanda, spesso posta ma ancora senza risposta, trova uno spunto di riflessione in uno degli appuntamenti in programma. La questione richiede strumenti adeguati, ma soprattutto idee innovative e una grande professionalità nella gestione degli oli, sia in sala che in cucina. La presentazione del volume L’olio al ristorante, edito da Olio Officina, apre nuovi scenari in questo campo. Tra i relatori, anche Mauro Olivieri, designer di Taggia e celebre food designer.

“Saranno tre giorni intensi. Ogni mezz’ora si alterneranno cicli di iniziative. Un incontro che unisce il mondo della cultura dell’olio, della cucina e la degustazione”, dichiara Mauro Olivieri.

Nel video a inizio articolo l’intervista completa al designer Mauro Olivieri.